Nella prima parte del programma le telecamere di Italia 1 entrano nella casa dei coniugi Lorenzi a Ripoli Santa Cristina e mostrano la vita di tutti i giorni di Davide e Gioele.
Poi Stefano Lorenzi sale in auto e con Irene Pivetti parte per tornare alla villetta di Cogne, un tempo il suo sogno, oggi il suo incubo.
E' un viaggio nella memoria: Stefano racconta come si sono conosciuti e innamorati lui e Annamaria e le tappe che hanno scandito la creazione della loro famiglia.
Ma è soprattutto un'analisi degli elementi di un giallo ancora irrisolto.
Un giallo che è scandito da diversi servizi, alcuni dei quali con immagini e interviste inedite.
Nella ricostruzione dei fatti del 30 gennaio 2002 parla per la prima volta la centralinista del 118 che per prima ha ricevuto l'annuncio della morte di Samuele.
In un altro filmato esclusivo mostriamo come i carabinieri del Ris di Parma abbiano ricostruito la scena del delitto nel loro Comando di Parma e abbiano simulato l'azione omicida.
A garanzia dell'obiettività del racconto, abbiamo ascoltato tutte le diverse posizioni dei protagonisti.
Stefano Lorenzi e il suo pool investigativo analizzano le contraddizioni della sentenza e portano alla luce gli elementi ancora incerti.
Intervengono anche i colpevolisti, rappresentati dal criminologo Francesco Bruno che spiega perché è convinto della colpevolezza di Annamaria Franzoni.
Il viaggio si conclude a Cogne dove Stefano Lorenzi, giunto alla villetta, rievoca i fatti del 30 gennaio, racconta il "suo" Samuele e invita, per la prima volta in modo conciliante, gli inquirenti a collaborare con lui e i consulenti della difesa per riuscire ad arrivare alla verità.